Patrie dal Friûl, Capozzi: Momento di riflessione tra passato, presente e futuro

“La Festa della Patria del Friuli costituisce un importante momento di riflessione e di dialogo, nonché di approfondimento storico, dedicato al nostro passato. Un passato nel corso del quale il nostro amato Friuli era un vero e proprio Stato, testimonianza diretta di una delle prime forme parlamentari europee”.

Lo evidenzia, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), ribadendo l’importanza dell’anniversario che sarà celebrato domenica prossima 6 aprile nel Comune di Sacile (località in cui nel 1366 il patriarca Marquardo di Randeck aveva promulgato la Constitutiones Patriae Fori Iulii), dove andrà in scena la 48° edizione della Fieste de Patrie dal Friul (Festa della Patria del Friuli).

“Il momento storico e gli accadimenti ultimi sull’autonomia differenziata – aggiunge l’esponente pentastellata – ci spingono a fare ulteriori valutazioni, rinnovando l’impegno comune rispetto a temi come la salvaguardia della lingua friulana”.

“La nostra specialità – precisa Capozzi – si fonda infatti non solo su ragioni storiche, geografiche e culturali ma, anche e soprattutto, sulla tutela delle minoranze linguistiche. Pertanto, non possiamo accettare che detta specialità venga indebolita”.

“La nostra stessa bandiera del Friuli, caratterizzata da quell’aquila orgogliosa che simboleggia la comunità friulana, trae origine proprio dallo Stato Patriarcale – sottolinea la rappresentante del M5S, facendo riferimento al 3 aprile 1077, quando venne decretata la nascita dello Stato Patriarcale friulano – che seppe mettere in pratica forme organizzative di società civile quasi inedite e già proiettate verso il futuro”.

“Siamo perciò pronti a vivere tutti insieme – conclude Capozzi – una serie di eventi civili e religiosi davvero significativi per l’intera comunità locale che consentirà di rivivere alcune innovazioni del passato in grado di trasformarsi in evoluta ispirazione anche per il presente e il futuro a 948 anni dalla costituzione dello Stato patriarcale friulano”.